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Mutuo prima casa, bonus 2020: requisiti per ottenere l'agevolazione fiscale

Mutuo prima casa, bonus 2020: requisiti per ottenere l'agevolazione fiscale

Admin 17/01/2020

Sono numerose le agevolazioni fiscali sulla casa previste dalla Legge di Bilancio 2020 e dal decreto collegato. Tra queste vengono annoverate sia le detrazioni edilizie relative alle ristrutturazioni e alla riqualificazione energetica, sia la new entry del Bonus Facciate nonché la riforma Imu Tasi, sia soprattutto la nuova disciplina del mutuo per l’acquisto della prima casa.

Quest’ultima è in realtà un’agevolazione prorogata dal decreto crescita che ha provveduto a rifinanziarla per tutto il 2019. Fa specifico riferimento ai mutui prima casa e garantisce il 50% del capitale investito nell’immobile; in pratica grazie al Fondo di garanzia sarà lo Stato ad offrire ai cittadini le garanzie richieste dalla banca per la concessione del mutuo prima casa.

Beneficiari dell’agevolazione fiscale mutuo prima casa.

La norma prevede una priorità per giovani coppie o nuclei mono genitoriali con figli minori, abitanti in affitto in case popolari, nonché giovani under 35 con rapporto di lavoro atipico. Il mutuo non può superare i 250.000 euro e ne sono escluse le abitazioni di lusso. 

Requisiti per accedere al Bonus prima casa 2020.

Per accedere alle agevolazioni previste occorre necessariamente risultare in possesso di alcuni requisiti:

  • L’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9. Di conseguenza le uniche agevolazioni sono previste per abitazioni di tipo civile, economico, popolare, ultra popolare, rurale, in villini ed alloggi tipici dei luoghi.
  • La residenza: per usufruire delle agevolazioni prima casa, l’immobile deve trovarsi nello stesso Comune, in cui il beneficiario delle agevolazioni, stabilisce la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
  • L’acquirente, nell’atto di acquisto, deve dichiarare: di non essere titolare, esclusivo o in comunione con il coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, di un altro immobile ubicato nello stesso Comune in cui si trova l’immobile oggetto delle agevolazioni; di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per la prima casa.

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