Iorio Immobiliare News

Rif. News:
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Titolo:
I vantaggi del canone concordato: riduzioni Irpef, Imu e Tasi
Testo:
Il contratto a canone concordato merita particolare attenzione e, per questo motivo, dopo aver analizzato in un primo appuntamento i vantaggi fiscali che ne derivano per i proprietari degli immobili e in un secondo appuntamento in che modo viene stipulata tale tipologia di contratto, adesso dedichiamo un ulteriore approfondimento dedicato esclusivamente alla totalità delle agevolazioni fiscali, siano esse a favore dei proprietari che degli inquilini. Quali sono le agevolazioni del contratto a canone concordato. Abbiamo già sottolineato, in precedenti occasioni, che rispetto al tradizionale canone di locazione, la stipula di un contratto di affitto a canone concordato prevede notevole vantaggi tributari, a partire proprio da una sostanziale riduzione dell’IMU a favore del proprietario dell’immobile. Vediamo però nel dettaglio quali sono tutti i vantaggi: Agevolazioni fiscali per il proprietario dell’immobile. Riduzione IMU. Si pagherà soltanto il 75% dell’imponibile come previsto dal Comune in cui si trova l’immobile. Riduzione TASI. Vale lo stesso ragionamento dell’Imu, quindi un risparmio del 25%. Detrazioni fiscali IRPEF. Nel caso di cedolare, l’aliquota passa dal 21% al 10%. Agevolazioni fiscali per l’inquilino. Detrazioni fiscali IRPEF. Per godere di questa agevolazione fiscale è necessario che, una volta stipulato il contratto di locazione a canone concordato, l’immobile venga utilizzato come abitazione principale. In tal caso, si ottengono le seguenti detrazioni: Nel caso di reddito complessivo fino a 15.493,71 euro: detrazione di euro 495,80 euro Con un reddito oltre la precedente soglia e fino a 30.987,41 euro: detrazione di euro 247,80. Vuoi saperne di più su questa conveniente forma di contratto di locazione? Contattaci senza impegni: 0823.589058.
Data:
2020-05-30